IL FORNO ALCHEMICO
METODI PER BRUCIARE AL FUOCO DELLA CONSAPEVOLEZZA
domenica 29 gennaio 2012
La gioia del dare e del ricevere - 28.1.12
giovedì 26 gennaio 2012
GLI INCONTRI
mercoledì 18 gennaio 2012
venerdì 23 dicembre 2011
Incontro del 10.12.11 - La visione globale
venerdì 16 dicembre 2011
giovedì 8 dicembre 2011
domenica 27 novembre 2011
Incontro del 26.11.11 - L'Amore
Pomeriggio di sole, con una
leggera nebbiolina che ogni tanto attraversa la piazza affollata di stranieri,
la fontana da poco attivata, zampilla rumorosa e bagna tutto il selciato di
pietra grigia. Siamo al secondo sabato dopo la pausa estiva. Stiamo raggiungendo
la palestra con la certezza di essere ormai un pugno di volenterosi che solo la
fede tiene insieme.sabato 19 novembre 2011
lunedì 24 ottobre 2011
Incontro del 22.10.11 - Espansione

Ci sono tutte le premesse perché l’incontro sia in tono dimesso (riflessione dell’ego). Invece, come sempre accade, quando lasci scorrere le cose, risulterà essere un incontro bello, intenso e divertente.
I partecipanti, compresa la nuova arrivata, sono subito coinvolti in un clima giocoso, con il solito stop end go, stavolta su musica rock. C’è voglia di muoversi, di scherzare gli uni con gli altri di dare libero sfogo alle proprie emozioni.
Dopo una ventina di minuti di “riscaldamento”, di respirazione profonda, di rilascio di tensioni e di centratura, siamo pronti per un esercizio energizzante, scelgo il “Fiore del Respiro” per radicarci e aprire il cuore, e disporci nel modo giusto alla meditazione successiva.
Questo esercizio, che fa parte del Chi Kung rielaborato da Osho, può definirsi una breve meditazione in movimento ed ogni volta dona sensazioni ed emozioni diverse. Tutti lo trovano molto bello, la new entry, è a tal punto gradevolmente sorpresa che decide di condividere subito le sensazioni provate.
Dopo una breve pausa di 5 minuti, si esegue “Espanditi in tutte le direzioni”, è la prima volta in assoluto che si prova questa meditazione, che allo stesso tempo ti consente di entrare dentro e di espanderti rimuovendo tutti gli ostacoli e gli schemi che ti tengono progioniero. Si sviluppa in 4 fasi, la prima prevede un momento di interiorizzazione e di identificazione con se stessi, il secondo pur mantenendo il radicamento consente di aprire un primo varco verso l’esterno con l’uso della parte alta del corpo in particolare delle braccia che si muovono in tutte le direzioni come per saggiare il vuoto e muovere l’energia verso il fuori; il terzo e una danza sfrenata che consente di “esplodere” e lasciare il senso del corpo e della limitatezza spazio temporale. Infine il quarto riporta tutto al silenzio e all’immobilità che consente di ritornare in se e di elaborare la propria esperienza di “evasione”.
La condivisione che segue evidenzia lo stato di ognuno dei partecipanti e le difficoltà di realizzare una dimensione senza punti di riferimento e certezze, le sensazioni descritte sono di insicurezza, perdita dell’orientamento, in alcuni casi paura. La meditazione viene definita da tutti abbastanza impegnativa, soprattutto le prime due fasi. Mentre la danza in generale ha suscitato una sensazione di gioia e di libertà.
Il prossimo incontro, per il quale tutti dicono di volersi prenotare, è previsto per il 26 di novembre.
venerdì 7 ottobre 2011
Sesto Fiorentino - Incontro dell'1.10.11

Ci sono tre adesioni e si decide che vale la pena fare il viaggio, anche se la prima di prova è gratuita, perchè è importante iniziare e far partire il passaparola di chi partecipa fosse anche uno solo.
L’orario è stato fissato per le 16,30. Si parte verso le 15,00 dal Valdarno, siamo in tre per cui a conti fatti sei persone non sono poche come inizio.
Alle 16 siamo fuori dell’Associazione, non c’è nessuno, di lì a poco arriva la responsabile del centro che decide di partecipare alle meditaizone e 5 minuti dopo una delle tre prenotate. Si aspetta un po’ oltre l’orario di inizio le altre due non arrivano, saprò poi via mail, quando torno a casa, che per un contrattempo non sono potute venire ma che al prossimo giro ci saranno.
A questo punto si comincia e come apertura e inaugurazione dell’incontro, eseguiamo la Kundalini, che è sempre una master meditation soprattutto quando ci sono persone che non hanno mai fatto meditazione attiva, perché “entra” sempre e comunque dà un assaggio dell’efficacia di questo tipo di tecniche ideate da Osho.
Prima però formiamo un cerchio di energia per caricarci l’un l’altro, quindi una decina di minuti di danza libera con musica sacra degli indiani d’america.
Questi preliminari contribuiscono a sciogliere il ghiaccio e aprire un circuito tra i presenti che porterà ad una esecuzione della Kundalini piuttosto efficace, soprattutto tenendo conto che lo spazio è esiguo e le fonti sonore sono limitate e si sa che le meditazioni attive si giocano molto sull’intensità del contenuto sonoro.
Al termine dell’esecusione dopo alcuni minuti di stand by per consentire a tutti di “ritornare”, si apre uno spazio di condivisione, dove ognuno riferisce delle proprie sensazioni sia corporee che emotive. Ad una delle partecipanti è accaduto di osservare la propria mente, ossia di essere testimone del fatto che la mente divagava e ritornava mollava la presa e la riprendeva durante tutta la meditazione.
In particolare quello che ha creato delle difficoltà alle neofite sono stati i tempi di esecuzione che sono sembrati lunghi, ad una pareva, dopo un certo tempo di avere raggiunto il top dell’effetto e quindi che avrebbe potuto anche smettere, come se avesse raggiunto un’apice di sensazione che poi lentamente calava.
Aldilà di queste dinmiche, che provvediamo ad analizzare insieme, l’effetto generale della meditazione è stato giudicato positivo in termini di rilassamento, riassetto energetico e presenza nel qui e ora.
Ci lasciamo dandoci appuntamento per il primo sabato di Novembre, ci sarà un aggiustamento dell’orario che passa dalle 16,30 alle 17,00.
FESTA DEL RESPIRO - 18.9.11

In questa occasione ho partecipato, come operatore olistico, per presentare le meditazioni attive di Osho.
Il posto è molto bello, la località è S.Martino a Scopeti, nel Mugello. Un complesso di case coloniche ristrutturate messe a disposizione della proprietaria appassionata e praticante di discipline olistiche. Una di queste strutture è stata adibita a spazio di lavoro con una sala piuttosto capiente e fornita di parquet. Lo spazio esterno che alterna spazi erbosi ad altri sterrati, offre ulteriori opportunità operative.
La giornata non è delle migliori, c’è variabilità e ad un certo punto si alza il vento che però viene accettato con gratitudine come rappresentante dell’energia della terra che ci accompagna nel nostro lavoro.
Quando arriviamo, siamo in tre, è già quasi terminata la dimostrazione di alcune tecniche del respiro, abbiamo portato con noi da mangiare così come ognuno dei partecipanti ha portato qualcosa di suo. Il tutto si consumerà di li a poco, è passato mezzogiorno, nello spazio davanti alla colonica appositamente attrezzato.
Si approfitta dei preparativi per conoscersi, alcuni dei presenti li ho già conosciuti in altri occasioni. Nello scambio si accenna a quello che si proporrà nel pomeriggio. Sono presenti diverse decine di persone, ci sono anche bambini, per loro sarà approntato un divertente intrattenimento ad hoc.
Il programma del pomeriggio prevede la pratica di alcuni esercizi yoga e una passeggiata meditativa, la mia meditazione attiva, e a seguire, tai chi, qi gong e infine l’uso terapeutico della campane tibetane è il bagno di gong.
Durante il pranzo ho l’occasione di conoscere diverse persone, tutte interessanti e di bella energia, alcuni sono operatori, altri sono persone venute a sperimentare e conoscere il mondo olistico, la maggior parte di esse dimostra una naturale disposizione a messersi in gioco per cui quasi tutte aderiscono alle iniziative previste.
Il tempo comincia a peggiorare, grosse nuvole nere portate dal vento minacciano pioggia, per cui lo yoga che solitamente viene praticato all’aperto si fa nella hall, al termine, nonostante il vento e la pioggia incombente, si fa una passeggiata breve nelle vicinanze. Inizia a piovere pwe cui tutti si ritirano sotto i portici, altri entrano nella hall per la meditazione attiva. Dopo una breve pausa di qualche minuto, si fa un breve annuncio e anche tutti gli alri salgono su per sperimentare la Osho Kundalini meditation.
La kundalini è una della meditazioni che ho praticato di più e devo dire che quella di oggi, qui al Mugello, è di particolare intensità energetica, addetti ai lavori e non sono coinvolti tutti nel ritmo dello scuotimento, poi nella gioia della danza che a tratti diventa frenetica, e proprio durante la danza fuori si scatena un breve ma intenso temporale, quasi ad accompagnare questa esplosione di energia. Passato il temporale, placata la danza, c’è l’ascolto commovente e raccolto che conclude la meditazione, per motivi di tempo non si esegue la quarta fase.
Con lo stesso gruppo, tranne qualche defezione, si passa al qi gong e al tai chi, resto ad eseguire entrambi avendoli praticati per anni per risperimentarne la sensazione e fare un confronto a caldo con l’effetto della kundalini.
Bellissima, intensa e da brivido, la conclusione della giornata con le campane tibetane e il bagno di gong.
Altrettanto intensa e commovente la condivisione finale, durante la quale emergono tutte le sensazioni e le emozioni vissute in questa giornata.
Si parte che sono quasi le 20, un po’ stanchi ma soddisfatti, personalmente ritengo l’esperienza molto positiva e mentre entro in auto sento ancora le vibrazioni sonore del gong della Terra che mi avvolgono.
giovedì 22 settembre 2011
Ricominciano le meditazioni attive
PUNTO PERMANENTE DI MEDITAZIONE DISPONIBILE
TUTTO L’ANNO
PALESTRA LOTO CLUB
VIA BURZAGLI 46B - MONTEVARCHI (ar)
SI PRATICANO
MEDITAZIONI ATTIVE (OSHO)
MEDITAZIONE GUIDATE E CHI KUNG
CALENDARIO 2011
GIUGNO: SABATO 11 E SABATO 25 - LUGLIO : SABATO 9 E SABATO 30
- SETTEMBRE : SABATO 10 E SABATO 24
OTTOBRE : SABATO 22 – NOVEMBRE: SABATO 12 E SABATO 26
DICEMBRE : SABATO 10
Questi incontri sono un’opportunità per quanti vogliono avvicinarsi per la prima volta alla meditazione e alle tecniche per attivare l’energia, per tutti quelli che pur avendo sperimentato altre discipline, desiderano conoscerne altre. Verranno proposti assaggi delle più famose meditazioni attive di Osho ed esercizi cinesi per il lavoro sull’energia, si avrà la possibilità di condividere sensazioni ma anche dubbi e curiosità e comunicare la gioia del meditare.
(SI PAGA SOLO L’UTILIZZO DELLA PALESTRA)
PRENOTARSI ALMENO DUE GIORNI PRIMA DELL’INCONTRO

domenica 31 luglio 2011
Il Testimone – Incontro del 30.7.11

Incontro di commiato prima della sosta di Agosto, si conferma il tourn over con nuovi arrivi e altrettanti ritiri.
E’ la caratteristica di questa iniziativa fin dall’inizio, a conti fatti c’è stato un movimento di circa 70 persone dall’ottobre scorso ad oggi. C’è una base di circa sei sette persone che è costante nelle presenze il resto ruota intorno a questo nucleo.
Oggi il programma è di tutta tranquillità, dopo il consueto riscaldamento e stop end go, piuttosto breve visto che abbiamo iniziato alle 17 per attendere due nuovi arrivi da Arezzo, fa seguito la meditazione a coppie “L’uomo guida la donna, la donna guida l’uomo, ognuno va da se”. Ancora emerge l’imbarazzo in alcuni partecipanti nel tenere lo sguardo negli occhi del partner, per cui c’è la tendenza a distrarsi, guardare altrove e parlare.
Altre coppie invece si muovono in modo armonioso, fluido, a tratti giocoso e gioioso, si vede che l’anergia si muove e lo scambio avviene. Il tempo di un breve intervallo e si passa alla meditazione clou di quest’oggi “Sii consapevole di chi sta sentendo”, mai eseguita finora, tratta da: Il libro dei segreti. Diventa consapevole di chi in te sta sentendo: meditazione N 63 dal Vigyan Bhairav Tantra di un'ora, in 4 stadi guidati dalla musica. Usando i sensi si può diventare consapevoli di se stessi: quella presenza silenziosa testimone delle sensazioni. Si parte dalla vista, poi l'udito e infine il tatto.
Il gruppo la esegue, salvo qualche eccezione, con molta partecipazione e concentrazione. Soprattutto la terza parte quella del tatto, toccare l’oggetto, si rileva la più intensa, tutti, nessuno escluso, dialogano in modo amorevole e totale con l’oggetto e mano a mano che la musica incalza l’intensità aumenta.
Nella condivisione finale molti confermano che la parte più bella e coinvolgente e che ha consentito di entrare totalmente nella meditazione è stata la parte del tocco. In quel contesto qualcuno ha provato la sensazione di essere osservato da una parte di se che provava compassione per quella osservata. Altri hanno avuto momenti di totale abbandono con visioni di parti della propria vita e delle proprie emozioni. Tutti hanno confermato che la meditazione è molto bella anche se faticosa per via dell’interferenza quasi costante della mente.
Ci lasciamo dandoci appuntamento a settembre, ad agosto è previsto il week end del 27 e 28 con meditazione in trasferta, per ora gli aderenti sono sette. Intanto oggi è comparso una nuova identità in mezzo al gruppo, il testimone.



