
Tutti gli anni l’Associazione Il Volo della Libellula organizza la “Festa del respiro” un raduno di operatori olistici e non che ha lo scopo di far conoscere e assaggiare le varie discipline e tecniche per il benessere psicofisico.
In questa occasione ho partecipato, come operatore olistico, per presentare le meditazioni attive di Osho.
Il posto è molto bello, la località è S.Martino a Scopeti, nel Mugello. Un complesso di case coloniche ristrutturate messe a disposizione della proprietaria appassionata e praticante di discipline olistiche. Una di queste strutture è stata adibita a spazio di lavoro con una sala piuttosto capiente e fornita di parquet. Lo spazio esterno che alterna spazi erbosi ad altri sterrati, offre ulteriori opportunità operative.
La giornata non è delle migliori, c’è variabilità e ad un certo punto si alza il vento che però viene accettato con gratitudine come rappresentante dell’energia della terra che ci accompagna nel nostro lavoro.
Quando arriviamo, siamo in tre, è già quasi terminata la dimostrazione di alcune tecniche del respiro, abbiamo portato con noi da mangiare così come ognuno dei partecipanti ha portato qualcosa di suo. Il tutto si consumerà di li a poco, è passato mezzogiorno, nello spazio davanti alla colonica appositamente attrezzato.
Si approfitta dei preparativi per conoscersi, alcuni dei presenti li ho già conosciuti in altri occasioni. Nello scambio si accenna a quello che si proporrà nel pomeriggio. Sono presenti diverse decine di persone, ci sono anche bambini, per loro sarà approntato un divertente intrattenimento ad hoc.
Il programma del pomeriggio prevede la pratica di alcuni esercizi yoga e una passeggiata meditativa, la mia meditazione attiva, e a seguire, tai chi, qi gong e infine l’uso terapeutico della campane tibetane è il bagno di gong.
Durante il pranzo ho l’occasione di conoscere diverse persone, tutte interessanti e di bella energia, alcuni sono operatori, altri sono persone venute a sperimentare e conoscere il mondo olistico, la maggior parte di esse dimostra una naturale disposizione a messersi in gioco per cui quasi tutte aderiscono alle iniziative previste.
Il tempo comincia a peggiorare, grosse nuvole nere portate dal vento minacciano pioggia, per cui lo yoga che solitamente viene praticato all’aperto si fa nella hall, al termine, nonostante il vento e la pioggia incombente, si fa una passeggiata breve nelle vicinanze. Inizia a piovere pwe cui tutti si ritirano sotto i portici, altri entrano nella hall per la meditazione attiva. Dopo una breve pausa di qualche minuto, si fa un breve annuncio e anche tutti gli alri salgono su per sperimentare la Osho Kundalini meditation.
La kundalini è una della meditazioni che ho praticato di più e devo dire che quella di oggi, qui al Mugello, è di particolare intensità energetica, addetti ai lavori e non sono coinvolti tutti nel ritmo dello scuotimento, poi nella gioia della danza che a tratti diventa frenetica, e proprio durante la danza fuori si scatena un breve ma intenso temporale, quasi ad accompagnare questa esplosione di energia. Passato il temporale, placata la danza, c’è l’ascolto commovente e raccolto che conclude la meditazione, per motivi di tempo non si esegue la quarta fase.
Con lo stesso gruppo, tranne qualche defezione, si passa al qi gong e al tai chi, resto ad eseguire entrambi avendoli praticati per anni per risperimentarne la sensazione e fare un confronto a caldo con l’effetto della kundalini.
Bellissima, intensa e da brivido, la conclusione della giornata con le campane tibetane e il bagno di gong.
Altrettanto intensa e commovente la condivisione finale, durante la quale emergono tutte le sensazioni e le emozioni vissute in questa giornata.
Si parte che sono quasi le 20, un po’ stanchi ma soddisfatti, personalmente ritengo l’esperienza molto positiva e mentre entro in auto sento ancora le vibrazioni sonore del gong della Terra che mi avvolgono.
In questa occasione ho partecipato, come operatore olistico, per presentare le meditazioni attive di Osho.
Il posto è molto bello, la località è S.Martino a Scopeti, nel Mugello. Un complesso di case coloniche ristrutturate messe a disposizione della proprietaria appassionata e praticante di discipline olistiche. Una di queste strutture è stata adibita a spazio di lavoro con una sala piuttosto capiente e fornita di parquet. Lo spazio esterno che alterna spazi erbosi ad altri sterrati, offre ulteriori opportunità operative.
La giornata non è delle migliori, c’è variabilità e ad un certo punto si alza il vento che però viene accettato con gratitudine come rappresentante dell’energia della terra che ci accompagna nel nostro lavoro.
Quando arriviamo, siamo in tre, è già quasi terminata la dimostrazione di alcune tecniche del respiro, abbiamo portato con noi da mangiare così come ognuno dei partecipanti ha portato qualcosa di suo. Il tutto si consumerà di li a poco, è passato mezzogiorno, nello spazio davanti alla colonica appositamente attrezzato.
Si approfitta dei preparativi per conoscersi, alcuni dei presenti li ho già conosciuti in altri occasioni. Nello scambio si accenna a quello che si proporrà nel pomeriggio. Sono presenti diverse decine di persone, ci sono anche bambini, per loro sarà approntato un divertente intrattenimento ad hoc.
Il programma del pomeriggio prevede la pratica di alcuni esercizi yoga e una passeggiata meditativa, la mia meditazione attiva, e a seguire, tai chi, qi gong e infine l’uso terapeutico della campane tibetane è il bagno di gong.
Durante il pranzo ho l’occasione di conoscere diverse persone, tutte interessanti e di bella energia, alcuni sono operatori, altri sono persone venute a sperimentare e conoscere il mondo olistico, la maggior parte di esse dimostra una naturale disposizione a messersi in gioco per cui quasi tutte aderiscono alle iniziative previste.
Il tempo comincia a peggiorare, grosse nuvole nere portate dal vento minacciano pioggia, per cui lo yoga che solitamente viene praticato all’aperto si fa nella hall, al termine, nonostante il vento e la pioggia incombente, si fa una passeggiata breve nelle vicinanze. Inizia a piovere pwe cui tutti si ritirano sotto i portici, altri entrano nella hall per la meditazione attiva. Dopo una breve pausa di qualche minuto, si fa un breve annuncio e anche tutti gli alri salgono su per sperimentare la Osho Kundalini meditation.
La kundalini è una della meditazioni che ho praticato di più e devo dire che quella di oggi, qui al Mugello, è di particolare intensità energetica, addetti ai lavori e non sono coinvolti tutti nel ritmo dello scuotimento, poi nella gioia della danza che a tratti diventa frenetica, e proprio durante la danza fuori si scatena un breve ma intenso temporale, quasi ad accompagnare questa esplosione di energia. Passato il temporale, placata la danza, c’è l’ascolto commovente e raccolto che conclude la meditazione, per motivi di tempo non si esegue la quarta fase.
Con lo stesso gruppo, tranne qualche defezione, si passa al qi gong e al tai chi, resto ad eseguire entrambi avendoli praticati per anni per risperimentarne la sensazione e fare un confronto a caldo con l’effetto della kundalini.
Bellissima, intensa e da brivido, la conclusione della giornata con le campane tibetane e il bagno di gong.
Altrettanto intensa e commovente la condivisione finale, durante la quale emergono tutte le sensazioni e le emozioni vissute in questa giornata.
Si parte che sono quasi le 20, un po’ stanchi ma soddisfatti, personalmente ritengo l’esperienza molto positiva e mentre entro in auto sento ancora le vibrazioni sonore del gong della Terra che mi avvolgono.
0 commenti:
Posta un commento